Bruno Lazzaretto

Fotografie 1945 Padova

Bruno  Lazzaretto (nome di battaglia “Marte”) fu attivo nei Gruppi di Azione Patriottica della Brigata Garibaldi, distinguendosi anche per la sua attività di infiltrazione all’interno della polizia fascista di Padova.

All’interno dei Gap egli operò insieme a Nerone Nalesso, di 20 anni, e Guido Franco, di 24, con i quali prese parte alla liberazione di 21 donne partigiane detenute nel carcere femminile di via Paolotti. La cattura dei tre fu determinata dal tradimento di Costante Miazzo, che, sottoposto a tortura, ne rivelò i nomi. Nonostante le violenze subite, Lazzaretto e i suoi compagni non divulgarono informazioni sugli altri membri del gruppo, contribuendo così a salvaguardare anche la vita del gappista e comandante della Brigata Sabatucci Aronne Molinari arrestato e detenuto insieme a loro-

La vicenda si concluse tragicamente il 15 aprile 1945, quando, alle ore sei del mattino, i tre giovani furono condotti davanti al plotone di esecuzione presso la caserma Pierobon di Padova.   A seguito della fucilazione, essi non morirono immediatamente ma rimasero agonizzanti per diverse ore; solo più tardi venne loro inferto il colpo di grazia.

Bruno Lazzaretto, che al momento della morte aveva 22 anni, è oggi ricordato nel monumento ai caduti di Albignasego.

 

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Scheda

Tipologia Fotografie
Titolo Bruno Lazzaretto
Luogo Padova
Anno 1945
Collocazione Il Lavoratore
Parole chiave gap