Chi siamo
Il Portale della Resistenza padovana è un progetto promosso congiuntamente da Casrec, Csel e Csup- Si propone due obiettivi:
1. riunire in un’unica infrastruttura digitale i riferimenti al patrimonio bibliografico e documentario relativo alla Resistenza padovana custodito presso i tre Centri, rendendolo accessibile attraverso un database integrato e interrogabile mediante criteri di ricerca avanzati.
2. stimolare l’attività di ricerca e la costruzione di connessioni tra le fonti primarie e secondarie conservate presso i tre Centri, attraverso la pubblicazione di monografie tematiche: i Quaderni Fonti di Memoria.
Presentazione del progetto
ARCHIVI E BIBLIOTECHE: UN PONTE FRA MEMORIA E STORIA
Quello tra memoria e storia è da sempre un rapporto complicato. La memoria pubblica, quella individuale e le memorie collettive compongono una galassia articolata e talvolta conflittuale che non vuole essere condizionata in alcun modo dal metodo storico. Individui, famiglie, istituzioni scelgono cosa ricordare e come raccontarlo seguendo logiche afferenti alla psicologia, ma anche alla cultura e spesso alla politica. Nello stesso tempo, la storia ha fatto della memoria un oggetto della propria attività. La storia della memoria illumina quella delle istituzioni e apre importanti squarci conoscitivi sulle trasformazioni del comune sentire e pensare.
RACCOGLIERE I MATERIALI
È in questa prospettiva, squisitamente storica, ma anche orgogliosamente impegnata sul piano civile, che si colloca l’attività quotidiana dei Centri – Csel, Casrec e Csup – attivi nella tutela, nella valorizzazione e nella promozione di un patrimonio documentario di straordinaria rilevanza. All’imponente deposito bibliografico, composto da centinaia di volumi dedicati alla Resistenza, si affiancano altre fonti documentarie come i giornali e la stampa clandestina, corrispondenze, relazioni, materiali fotografici, diari, memorialistica e testimonianze di varia natura. Si tratta di un insieme articolato di risorse che, nel corso del tempo, è stato accuratamente conservato, schedato e che risulta oggi, almeno in parte, digitalizzato e accessibile anche attraverso piattaforme di consultazione quali Galileo Discovery, Opac e Phaidra.
ORGANIZZARE I DOCUMENTI
Uno spazio privilegiato è occupato da tutto il materiale che si lega alla Resistenza veneta e padovana, da leggere e interpretare nel più ampio contesto nazionale e internazionale, ma con le sue specificità e le proprie vicende individuali e collettive. Tuttavia, ad oggi, manca ancora uno strumento unitario che consenta di orientarsi all’interno del patrimonio di fonti primarie e secondarie disponibili presso i nostri centri. La documentazione risulta talora archiviata con differenti sistemi di catalogazione e pubblicazione e, qualche volta, priva di un’organizzazione tematica che consenta una ricerca mirata sulla Resistenza veneta e padovana in grado di mettere in relazione le risorse conservate presso i tre centri di conservazione.
CONNETTERE LE FONTI
È in risposta a questa esigenza che prende forma il progetto Portale della Resistenza padovana, volto a costituire un unico strumento di consultazione delle fonti. A questa iniziativa si affiancano i Quaderni ‘Fonti di memoria’, pensati con l’intenzione di valorizzare i documenti e suggerire nuovi percorsi di ricerca.
Il progetto Portale della Resistenza padovana mira a riunire in un’unica infrastruttura digitale i riferimenti al patrimonio bibliografico e documentario relativo alla Resistenza padovana conservato presso Casrec, Csel e Csup, rendendolo accessibile attraverso un database integrato e interrogabile mediante criteri di ricerca avanzati. Parallelamente, il progetto prevede la progressiva integrazione delle diverse tipologie di fonti – dalle pubblicazioni a stampa ai documenti d’archivio, dalle immagini ai materiali relativi alla stampa clandestina – e la loro messa in relazione attraverso un articolato sistema di tag, collegamenti e rimandi da implementare progressivamente, offrendo così uno strumento idoneo a restituire la complessità dei nessi storici tra eventi, luoghi e protagonisti.
Il portale non si limita tuttavia ad un lavoro di ricognizione, organizzazione e progressiva unificazione del materiale documentario disponibile nei tre Centri, ma si propone di offrire un contributo attivo e dinamico alla costruzione e alla diffusione degli studi sulla Resistenza padovana. Accanto al database della bibliografia ospitata dai tre Centri, esso ospita infatti sezioni dedicate alla segnalazione delle novità bibliografiche e degli articoli scientifici, alla presentazione dei documenti conservati nei nostri archivi – con rimandi ai materiali già eventualmente disponibili online – nonché alla diffusione delle iniziative promosse dai nostri Centri e di contenuti e contributi di studio ad accesso aperto.
RACCONTARE LA RESISTENZA
In questo quadro si inserisce la pubblicazione dei Quaderni Fonti di Memoria, volta a tradurre in forma editoriale il lavoro di ricerca e di connessione tra le fonti documentarie presenti nei nostri Centri e raccolte sul Portale. Queste pubblicazioni si propongono di presentare alcuni nuclei documentari presenti nei nostri archivi in versione editoriale facsimile, con relativa trascrizione, accompagnati da saggi interpretativi e bibliografie ragionate.
L’intero progetto Portale della Resistenza padovana e Quaderni Fonti di memoria si configura non come un prodotto concluso, ma come un processo in divenire e destinato a svilupparsi nel tempo. Il lavoro finora realizzato – che ha incluso la ricognizione e la catalogazione del patrimonio bibliografico, la costruzione dell’architettura del portale e la pubblicazione del Quaderno n. 1 – costituisce soltanto la prima fase di un percorso destinato a proseguire attraverso l’implementazione dei sistemi di collegamento tra le fonti e lo sviluppo di nuove analisi.
Particolarmente rilevante, in questa prospettiva, è il coinvolgimento attivo degli studenti dell’Università di Padova impegnati nei nostri Centri attraverso percorsi di tirocinio curriculare. In questo senso il progetto costituisce uno strumento auspicabilmente utile a rendere gli studenti non solo destinatari, ma protagonisti del lavoro di catalogazione, analisi e interpretazione delle fonti, contribuendo in modo significativo alla crescita e al rinnovamento delle attività di studio.
Team di progetto
Cristiano Amedei
Csel - Curatore e Coordinatore progetto
Alessandro Santagata
Casrec - Supervisione Scientifica
Alessandro Naccarato
Csel - Supervisione Scientifica
Giulia Simone
Csup - Supervisione Scientifica
Roberta Monetti
Casrec - Coordinamento organizzativo
Giuseppe Ruoppolo
Casrec - Coordinamento organizzativo e curatore sito web
Elena Ferraglio
Csel - Coordinamento organizzativo
Mimma De Gasperi
Csup - Coordinamento organizzativo
Ringraziamenti
ll Portale della Resistenza padovana è il risultato di un lavoro corale che ha coinvolto competenze diverse, integrate tra loro in un percorso condiviso di ricerca, valorizzazione e innovazione. Si ringraziano in particolare:
Nicolò Antolini, Erika D’Alconzo, Valentina Griggio, Matteo Lazzarini, Leonardo Toigo, studenti Unipd, per il lavoro di supporto alla schedatura bibliografica e documentaria svolto nell’ambito del loro tirocinio curriculare Unipd
Gianluca Gaudenzio e Francesco Trifiletti per la realizzazione tecnica del Portale web, insieme agli studenti dell’Istituto Valle di Padova che hanno partecipato all’allestimento tecnico del sito nell’ambito dei loro percorsi di formazione scuola-lavoro
Angelo Giocoli, studente della Scuola Galileiana di Studi Superiori, per la curatela del primo numero dei Quaderni “Fonti di memoria” di cui ha altresì guidato le attività di trascrizione dei documenti pubblicati e la redazione della bibliografia, e più in generale per aver contribuito a tutte le fasi di ideazione e implementazione del Portale
Giulia Mazzocco per la collaborazione al lavoro di trascrizione editoriale dei documenti originali pubblicati sul primo numero dei Quaderni Fonti di memoria
Giulia Lagonegro, studentessa dell’IIS Valle di Padova, per aver realizzato l’immagine di copertina del volume: la collaborazione tra i nostri Centri e gli studenti dell’Istituto Valle, avviata nel 2005 in occasione della mostra Sguardi Resistenti promossa dal loro Istituto, trova così una nuova occasione di prosecuzione
Luca Parisato della casa editrice il Prato per aver curato la pubblicazione del volume in tempi particolarmente ristretti, consentendone la presentazione in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della Liberazione
Matteo Millan (DiSSGeA e Consiglio direttivo SGSS) e la Scuola Galileiana di Studi Superiori per il patrocinio al primo numero di Fonti di memoria
Un ringraziamento alla Fondazione Nuova Società per la collaborazione e il sostegno al progetto Portale della Resistenza padovana
