Lettera di Nerone Nalesso

Documenti originali Padova

Lettera di Nerone (Nerone Nalesso) ai genitori e a Maria prima dell’esecuzione. Copia dattiloscritta. Il documento è una copia dattiloscritta della lettera d’addio alla famiglia e, probabilmente, alla fidanzata del partigiano Nerone, identificabile con Nerone Nalesso. Il partigiano, parte del GAP di  Padova, fu condannato a morte per aver partecipato, in concorso con altri, agli omicidi del capo della Guardia Nazionale Repubblicana Milan e di Braga. Furono condannati con lui anche Guido Franco e Bruno Lazzaretto «Marte». La condanna fu eseguita nella caserma di Chiesanuova il 15 aprile 1945 (Naccarato 2024, 123-4), data della lettera. Nel congedo Nalesso rivendica di essere innocente e infonde coraggio alla famiglia. A questa, più che alla lotta politica, va il pensiero del partigiano. Egli non rivendica la battaglia per la libertà, ma sostiene emotivamente la famiglia, garantendole le preghiere dal Paradiso, dove spera di essere ammesso. La prospettiva cristiana permette a Nalesso di immaginare un futuro anche dopo la morte imminente. Soprattutto le frasi evidenziano il privato del partigiano, che nel momento del congedo rivolge un pensiero esclusivo ai suoi affetti più intimi, prioritari rispetto alle ragioni politiche della sua condanna a morte.

Scheda

Tipologia Documenti originali
Autore Nalesso Nerone
Titolo Lettera di Nerone Nalesso
Luogo Padova
Collocazione CSEL Archivio Federazione di Padova PCI serie 06, busta 03, fascicolo 04
Fogli 1
Parole chiave dattiloscrittigapresistenza comunista