Il campo di prigionieri inglesi di Ponte San Nicolò

Emanuele Martino

Il campo di prigionieri inglesi di Ponte San Nicolò

pp. 95 Cleup, 2025


Fin dai primi mesi del 1943 un gruppo di prigionieri di guerra inglesi viene portato a Ponte San Nicolò, a Sud di Padova, dove viene istituito un campo di lavoro agricolo per soldati catturati nel Nord Africa. Dopo pochi mesi, con l’armistizio dell’8 settembre 1943, il campo non viene più sorvegliato, e gli ex prigionieri senza ordini precisi in merito vagano nel territorio, a rischio cattura da parte dei Tedeschi e dei fascisti.

Inizia in quei giorni di pericolo e di confusione un vasto movimento di solidarietà che coinvolge molte famiglie del territorio, che in vari modi e a rischio della propria incolumità fornisce vitto, alloggio e protezione a molti giovani soldati, componendo una vicenda di umanità, rimasta troppo a lungo dimenticata, che costituisce una pagina importante della storia della Resistenza e dell’antifascismo del territorio.

Le storie qui descritte hanno giovato di varie ricerche su fondi inediti presenti ai National Archives and Record Administration di Washington e al National Archives di Kew Garden, Londra.