Collocazione: CASREC Busta 48 fascicolo 3.2
11 fogli , ciascuno dei quali stampati al recto e al verso
“Giustizia e Libertà” fu un periodico clandestino, organo veneto del Partito d’Azione, diffuso durante la Resistenza italiana. Stampato e distribuito in condizioni di rischio estremo, rappresentò uno strumento fondamentale di propaganda antifascista e di mobilitazione civile.
Attraverso articoli, editoriali e appelli, il giornale denunciava il regime, sosteneva la lotta partigiana e promuoveva ideali di libertà, giustizia sociale e democrazia.
In questo contesto si inserisce l’azione di figure centrali della Resistenza padovana come Concetto Marchesi, Egidio Meneghetti e Silvio Trentin, protagonisti dell’impegno politico e culturale contro il fascismo.
Proprio a Silvio Trentin è intitolata una delle principali brigate partigiane del territorio, a testimonianza del loro ruolo e della loro eredità.
Le pagine del periodico riflettono il clima drammatico dell’epoca e l’urgenza di un rinnovamento politico e morale dell’Italia, dando voce a una Resistenza che fu anche civile e intellettuale.

