(Collocazione: CSEL Archivio Federazione di Padova PCI serie 06, busta 02, fascicolo 01)
Relazione del comandante della S.A.P. Stanga Marcello Salviato. Costituzione, azioni, caduti. Il documento dattiloscritto è la relazione di Marcello Salviato, comandante della S.A.P. Stanga ed è datato 7 giugno 1945. Salviato illustra i momenti essenziali dell’attività della S.A.P., ovvero la costituzione nel 1943, le principali azioni svolte e il ricordo dei partigiani caduti: Ilario e Attilio Bortolami, Albano Moscato, Silvio Pascuato, Anna Giacomini, Birato, Zeno Sorgato.
La relazione restituisce alcuni aspetti della resistenza operaia nelle fabbriche, riferendosi alle attività di sabotaggio della produzione. Questa fu condotta attraverso il danneggiamento della sala dei compressori, il bruciamento dei motori nel reparto gru ma anche con azioni più semplici, anche
all’esterno della fabbrica, come il taglio dei fili, l’asportazione di cartelli stradali, lo spargimento di chiodi e la rimozione o affissione di manifesti e scritte sui muri della città.
Oltre ai fatti, tuttavia, la relazione accenna anche al significato più generale dato dai sappisti agli eventi di cui erano stati protagonisti. Salviato conclude infatti ricordando che i sappisti hanno «trascinato» gli operai delle officine nell’insurrezione generale della città. Gli operai della S.A.P. sono così l’avanguardia cosciente della loro classe.

