Relazione di Nello Boscagli sulla liberazione di Schio 29 e 30 aprile 1945

Documenti originali post 1945 Schio (Vicenza)


Il documento, che  illustra le principali fasi della liberazione di Schio,  è redatto  da  Nello Boscagli (1905-1976), dirigente comunista e partigiano   che svolse un ruolo fondamentale anche all’interno della Resistenza padovana. A  Padova  Boscagli istituì e addestrò il primo nucleo dei Gap costituitosi nel 1944, insegnando ai suoi componenti l’uso delle armi, degli esplosivi e delle valigie a doppio fondo per trasportare materiale.  Col nome di battaglia “Alberto”, Boscagli  combatté in Spagna con le Brigate internazionali;  riparato in Francia, dopo l’occupazione tedesca,  organizzò e diresse formazioni partigiane dei Franc-tireurs-parti-sans nel dipartimento delle Alpi Marittime e a Marsiglia. Rientrano in Italia dopo l’8 settembre 1943, partecipò alla Resistenza, prima come istruttore dei Gap in alcune città del Veneto, e poi come comandante della divisione Ateo Garemi di Vicenza. Dopo la guerra fu segretario del Pci a Vicenza e sindaco a Sinalunga (Si). Militò a lungo nel Pci e nell’Anpi di Padova, dove morì nel 1976.

Boscagli fu un vero e proprio maestro e istruttore per i giovani militanti; Molinari lo descrisse così:
«Egli fu veramente d nostro maestro, sia sul piano cospirativo che su quel-lo pratico per l’esperienza acquisita nella sua ventennale vita clandestina. Era un giovane artificiere pratico della costruzione delle bombe a tempo, di quelle incendiarie, delle valigie a doppio fondo; conosceva inoltre tutti quegli accorgimenti cospirativi propri di un esperto partigiano». (A. Naccarato, Storie di Eroi dimenticati, Il Prato editore, 2024, p. 46)

Boscagli incuteva rispetto nei giovani ed esercitava un notevole fascino. Tali caratteristiche erano dovute al suo passato  combattente nella guerra di Spagna e nella Resistenza francese e ai suoi modi di vestire e di camminare. Le compagne e i compagni padovani lo soprannominarono il ‘bandito’. Sempre Molinari lasciò la seguente immagine di Alberto: «sembrava un innocuo e comune viandante. Infatti, benché pulito, credo che usasse lo stesso vestito almeno da dieci anni: cappello floscio, scarpe logore, di cui una deformata dal suo camminare claudicante dovuta a una ferita procuratasi nella guerra di Spagna»”  (A. Molinari, La Divisione Garibaldina F. Sabatucci, Padova, Forcato, 1977, p. 36)

Scheda

Tipologia Documenti originali
Supporto dattiloscritto
Autore Boscagli Nello
Titolo Relazione di Nello Boscagli sulla liberazione di Schio 29 e 30 aprile 1945
Luogo Schio (Vicenza)
Anno post 1945
Collocazione CSEL Archivio Federazione di Padova PCI serie 06, busta 02, fascicolo 03
Fogli 6