Le avventure di Pinocchio (Confidenze di Hitler)
Su proposta di Egidio Meneghetti e con la traduzione di Paola Zancan, nel 1944 pubblicò Confidenze di Hitler, opera diffusa con una sovraccoperta illustrata recante il titolo Le avventure di Pinocchio, espediente ideato per eludere la censura.
L’illustrazione della copertina fu realizzata da Amleto Sartori. Si tratta di un saggio redatto da Hermann Rauschning, figura politica tedesca che, dopo aver inizialmente aderito al Partito nazionalsocialista ed essere stato nominato presidente del Senato di Danzica, maturò in seguito un netto distacco dall’ideologia nazista e dalla figura di Adolf Hitler. Rifugiatosi all’estero agli inizi della Seconda Guerra Mondiale, egli raccolse in quest’opera le conversazioni intrattenute negli anni con il Führer, offrendo un ritratto critico che lo descrive come una personalità profondamente pericolosa, priva di scrupoli e animata da un disegno politico radicale e distruttivo.
La prima edizione del volume fu stampata nel settembre del 1944, con l’indicazione in antiporta al frontespizio e sulla quarta di copertina PREZZO L. 100. A beneficio delle famiglie dei patriotti impiccati e fucilati dai nazifascisti”. Ad esso fece seguito una seconda già nel gennaio del 1945 e una terza a Liberazione avvenuta.
Manoscritto della traduzione italiana del libro
Collocazione: CASREC Busta Cimeli fascicolo 2.1
Dattiloscritto della traduzione del libro
Collocazione: CASREC Busta Cimeli fascicolo 2.1

